Vita da Commessa

(Non) siamo tutte Cenerentola

Ebbene sì.  A quanto pare, le favole esistono davvero. E anche questa volta le protagoniste non siamo noi.

Sono già trascorse alcune settimane (il tempo di rielaborare il mio personalissimo lutto da commessa ancora commessa) dalla diffusione della notizia che il calciatore Morgan Schneiderlin, campione del Manchester United e della Nazionale Francese, con il suo stipendio da oltre 150.00 euro a settimana sposerà Camille Sold, commessa  di uno store Adidas per 10 sterline l’ora.

I due si frequentano da un anno e recentemente il campione ha chiesto la mano alla sua dolce, simpatica, bellissima, divertente e fortunata compagna. Che ha pure dei bei capelli, un bel sorriso e un fisico mozzafiato. Perché le fortune non vengono mai da sole.

Fonte: www.telegraph.co.uk

La notizia, ovviamente, è impazzata sui social dopo che, lo scorso 29 marzo, Camille aveva pubblicato sul proprio account Instagram un’immagine che li ritraeva l’uno accanto all’altro, occhi negli occhi, felici e col tramonto sullo sfondo. L’immagine era accompagnata da queste parole:

un pomeriggio sorprendente, in un posto incredibile. Solo noi e il rumore delle onde. Mi sento la donna più fortunata del mondo. Così orgogliosa di diventare la tua donna, ti amo“.

La Cenerentola dei nostri tempi, insomma. Senza l’esclusività della misura di scarpe però. Almeno questo. Sì, perché la famosa scarpetta oggi non starebbe giusta solo a lei. La nostra Cenerentola Camille, infatti, è in buona compagnia.

Fonte: www.oggi.it

Prima di lei, giusto qualche anno fa, è stata la volta di Sonia Amoruso, moglie di Alessandro Del Piero.  Sembra che il calciatore, alla ricerca di un paio di scarpe, sia entrato nel negozio di calzature di Torino in cui lavorava la nostra ex collega Sonia. E che sia stato subito colpo di fulmine. Da non crederci.

A voi è mai successo di avere un colpo di fulmine a lavoro, in negozio? A me sì. Con una borsa tra i nuovi arrivi della collezione primavera-estate. Davvero stupenda.

Forse sarò io ad essere sfortunata, o di troppe pretese, non lo so. In ogni caso allego lista delle tipologie di uomo che sono soliti frequentare il mio negozio:

  • uomini ignari della proprio taglia
  • uomini ignari dell’esistenza delle taglie
  • uomini trascinati in negozio come animali al patibolo dalle mogli
  • uomini che se gli chiedi qualcosa, rispondono le mogli
  • uomini pensionati, con cappello e mani dietro la schiena, che entrano in negozio in coppia e senza salutare, solo per analizzare e commentare la struttura della scala che porta in magazzino.

Ma non disperiamo ragazze, sono sicura che c’è un calciatore per ognuna di noi. O un corriere. O un postino. O il cliente che molla la moglie che risponde al suo posto per noi (e che andremo a sostituire). Qualcuno insomma.

Fonte: tweens.screenweek.it

Comunque io domani mi farò bella per andare in negozio, che non si sa mai. E voi dovreste fare altrettanto. Se la fortuna dovesse sbagliare strada e venire verso di noi, dobbiamo essere preparate.

 

 

Articolo precedente Articolo successivo

Ti potrebbe interessare anche

Nessun commento

Commenta questo articolo