Vita da Commessa

Le 5 richieste da fine saldi.

I saldi in qualche regione sono finiti, in altre sono arrivati agli sgoccioli. E aggiungerei: “ALLELUIA“. Non se ne può più di clienti che chiedono altro sconto su articoli in saldo al 70%! Di clienti che, il 31 Agosto, pretendono di trovare l’abito visto a Marzo e se non c’è più rimangono increduli. Clienti che sembrano usciti dallo zoo, gente che comprerebbe anche le mensole del negozio, se solo fossero in vendita.

Sono finiti ma le domande su di loro no. Quelle ce le portiamo dietro, con tutto il bagaglio di stanchezza e nervi tirati, almeno almeno fino ad Ottobre.

Ecco le 5 richieste tipiche della fine dei saldi. Studiate bene e preparatevi le risposte, i clienti tenteranno sempre di cogliervi impreparati per poter rigirare la situazione a loro favore. Metti che ci scappa “uno sconticino!”

1- “Ma sono già finiti?”

Sì, sono finiti, tolga quel “già” che a me sembra siano passati 8 anni dalla stanchezza che ho. Finiti. Ciao. Potevi pensarci prima.

2- “La collezione nuova è in saldo?”

Domanda ricorrente anche durante i saldi. Domanda che, anche se ci sarà il negozio tappezzato di scritte che gridano isteriche “la collezione nuova non è in saldo”, verrà riproposta all’infinito, da qualsiasi tipo di cliente. Per sempre. Perché i clienti ci provano. Sempre. O non ci vedono. O ci provano. Metti che tu sia impreparata o distratta, eccoli lì che si portano a casa un capo nuovo a metà prezzo. Non si può mai abbassare la guardia con questa gente qui.

3- “Ma i prossimi saldi quando sono?”

Mai più signora. Mai più. I saldi sono finiti per sempre in tutto il mondo. Proprio oggi. Mi dispiace.

5- “Ma se mi metti da parte questo abito e lo passo a prendere con i prossimi saldi?”

È arrivata: è Miss Affari 2016. Come no, noi da Settembre a Dicembre non vendiamo niente, mettiamo soltanto da parte i capi per i clienti che verranno a prenderli con i saldi.  È così che si fanno gli affari!

I saldi sono finiti, andate in pace (prima che arrivi il Natale).

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3 Commenti

  • Reply NonPuòEssereVero 9 settembre 2016 at 14:53

    Che poi eh, io ne negozi vedo sempre il cartello “nuova collezione, non in saldo”. Non sanno leggere?

  • Reply Marty 23 settembre 2016 at 7:32

    Io non faccio la commessa ma la creativae ho uno stand con le mie cose .. bhe certe cose le dicono anche a me …e se è noioso quando ti chiedono lo sconto continuente per la merce anche dove e quando non è previsto , pensa che brutto essere trattati da imbroglioni quando non sconti il tuo lavoro fatto totalmente a mano che sembra che il prezzo che fai tenendo conto del lavoro e del materiale (l’idea non la contiamo sennò dovremmo salire in po di prezzo e preferiamo lasciar stare) sia in realtà fasullo e visto che hai uno stand e non una bottega sei alla stregua di un commerciante classico di bancarella (magari usato) ..categoria completamente diversa da noi ..bhe se chiedono sconti pure nei negozi non mi stupisco piu di nulla …

  • Reply Marty 23 settembre 2016 at 7:34

    (Sempre io)Con questo non voglio dire che il commerciante di bancarella valga meno di noi ..ma intendevo che contrattare è unpo nel loro sistema.

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