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Vita da Commessa

I 10 clienti che speri NON entrino in negozio. E invece entrano. (Parte 2)

E quando ne entra uno, stanne certo, lo seguono tutti gli altri nove. Tutti lo stesso giorno.

1- ADDETTO CONTROLLO QUALITA’

Come al solito, la maggior parte delle volte, si tratta di una donna. Per ogni capo che le si presenta sottomano ti chiede: composizione, origine, chi l’ha fatto, quanto ci ha messo e perché ha deciso di fare quella determinata fantasia su quel determinato tessuto. Peggio di quando arrivavi a scuola impreparato. Se riesci a venderle il capo è come se avessi preso 10 in un’interrogazione di chimica feat geografia.

2-L’ESPERTO IN CONTRATTAZIONE

Cerca di strapparti uno sconto anche su un articolo da 4.95 euro. “Se non mi fai un po’ do sconto non lo prendo”: e non lo prendere allora! Non funziona così. Non sono il titolare del negozio e non posso permettermi di fare sconti a mio piacimento! Se anche lo fossi, non te lo farei lo stesso: non siamo in bancarella e non si contrattano i prezzi, oltretutto con questa presunzione!

3-IL SOSPETTOSO

“Come mai questa t-shirt ha più sconto di quella giacca?”, “Sei sicura che questo pantalone non è dell’anno scorso?”, “Come mai l’avete già finita?”, “Come mai questo cartellino è acciaccato?”, “Perchè fate già gli sconti? Non state vendendo?”

Allora: sei venuto per fare shopping o un’inchiesta? Rilassati amico.

4-L’ORGANIZZATORE DI GITE

Per comprare una semplice t-shirt entra in negozio con dieci persone. Tu, inizialmente ignaro del fatto che siano tutte insieme, degusti già il sapore del super incasso della giornata. Ma ecco che iniziano ad interagire tra di loro e ti rendi conto della dura realtà. È un gruppo vacanze giunto nel tuo negozio per comprare una t-shirt (se ti va bene) per una persona.

E quella maglia dovrà avere l’approvazione di ogni singolo membro dell’allegra compagnia.

5-IL DEGUSTATORE

Quello che entra in negozio mangiando (quasi sempre una brioche fragrante e sbriciolosa). Sto parlando di un adulto: i bambini di solito vengono minacciati / lasciati fuori dalle mamme se hanno qualcosa di unto tra le mani. Il degustatore ti parla con la bocca piena, ti smollica il negozio appena lustrato e ti fa venir fame con quell’odore di cappuccino e bar che si porta dietro.

Finisci e poi entri, qui c’è gente che ha fame e sta lavorando!

6- IL FOTOGRAFO

Sì, mi piace questo articolo, ma per essere sicura posso fare una foto e mandarla a mia figlia, mio marito, mia moglie, mia madre, il mio amante, la mia migliore amica? Al personal trainer, alla mia sarta, alla banca, al titolare? Vorrei avere da loro un consiglio.

In alcuni di questi casi, la commessa a volte è usata come modella/manichino.

7- IL MALFIDATO

Anche qui, si tratta quasi sempre di una donna. “Sei sicura che l’hai finito? Sicura che non è in magazzino, vetrina, camerino, bagno, casa tua, sotto il tavolo, in prova…?”

Se sono dieci volte che ti rispondo che sono sicura, che è finito l’articolo che tanto desideri, perché continui? Pensi che non mi farebbe piacere vendertelo? Pensi che voglia farti un dispetto? Pensi che io si tonta e non lo veda? Non sono sicura di niente nella vita, nemmeno di quello che voglio mangiare a cena, ma se ti dico che sono sicura che un capo è finito, vuole dire CHE È F I N I T O. La mia collega, alla quale lo chiederai indifferente tra poco, non te lo farà apparire dal cilindro.

8- IL PUZZONE

Si toglie le scarpe per provare un paio di pantaloni e tu svieni dalla puzza. Si leva la maglietta per provare una camicia e sviene la tua collega.

Consiglio: trattenere il respiro nelle vicinanze dei camerini e raggiungere velocemente il magazzino per rifornirsi di “aria buona“.

9- L’IRREMOVIBILE

Se ha una XS compra solo se sull’etichetta c’è scritto XS. Non importa se l’articolo parte dalla S perché veste come un capo per le bambole, lei ha la taglia XS e comprerà solo quella. Idem per chi ha la L. Puoi farle provare senza dirle niente una taglia più piccola che veste molto, le potrà piacere tantissimo e starle benissimo ma quando si accorgerà che non sarà una L non la prenderà.

Ma perchééééééé??????

10- IL RIMANDATARIO

Entra per vedere qualcosa ma “tanto ci ripasso“. Vuole che gli mostri mille articoli “ma tanto ci ripasso”. Prova qualcosa, gli piace, “ma tanto ci ripasso con mia moglie/marito/cane/figlio. “Mi piace ma ci ripasso con i saldi” (che iniziano 4 mesi dopo).

E io spero che tu quando tornerai, non troverai più NIENTE. A costo di comprare tutto io. Così, per dispetto. Per il gusto della vendetta.

 

La lista è aggiornata, cari colleghi. Stampatela e appendetela fuori dal negozio. Metti che qualche cliente si faccia un esame di coscienza prima di entrare.

P.s. come per la lista precedente, se sei il più figo del mondo, puoi fare tutto ciò che vuoi. Smollica, fai foto, pensaci, torna mille volte. Io sono qui. Anzi, ti serve una mano?

 

 

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4 Commenti

  • Reply elvio spiraglio 26 settembre 2016 at 11:46

    “In alcuni di questi casi, la commessa a volte è usata come modella/manichino”
    …buahuahuahahaha… penso di aver rischiato l’infarto dalle risate a questa frase memorabile. Bellissimo il tuo blog, complimenti

    • Laura
      Reply Laura 4 aprile 2017 at 13:04

      grazie mille!

  • Reply Maddalena 13 gennaio 2017 at 14:04

    F-A-N-T-A-S-T-I-C-A. Temo diventerò dipendente da questo blog!

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