Vita da Commessa

5 buoni motivi per fare la commessa.

Incredibile ma vero: lavorare in un negozio ha anche degli aspetti positivi. Sì, ho scritto”degli” quindi non è solo per lo sconto da dipendente sulla merce del negozio. Che quello direi di metterlo al primo posto, fuori gara, inarrivabile.

Ovvio, fare la commessa non è entusiasmante come fare la fashion blogger, che in un mese si fa più viaggi lei di quelli che mi sono fatta io da zero anni ad ora. Non avremo una cabina armadio per i vestiti, una cabina armadio per le scarpe, una per le borse e un’altra per i vestiti del cane, ma abbiamo un negozio a disposizione che può regalarci leggere soddisfazioni quotidiane.

CHE POI, A DIRLA TUTTA, SONO LE PICCOLE COSE CHE FANNO LA FELICITÀHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!

Di seguito ecco quindi le 5 piccoli buoni motivi per ricordarvi che fare la commessa, a volte, non è poi così male:

1-Sei sommersa dai vestiti

Non tuoi. E ok, probabilmente di tutta la collezione te ne potrai permettere soltanto una piccola parte, ma sono belli da vedere e ci fanno sognare. Ovvio, è una faticaccia, perché se hai intenzione di continuare a mangiare e a vivere, dovrai trattenere il tuo shopping compulsivo come trattieni il tuo stomaco il primo sabato di dieta quando tutti i tuoi amici si abbuffano al ristorante e tu cerchi di convincerti che tutto quel ben di Dio non è un granché. Anche perché non è così furbo sperperare mezzo stipendio nel negozio in cui lavori.

Io lo faccio, ma non ve lo consiglio.

2-Chiacchiere

Tutto il tempo. Puoi chiacchierare con i tuoi colleghi, con i clienti, con i corrieri, i manichini, con gli anziani che entrano in negozio convinti di essere in farmacia. Ma vuoi mettere?

Consiglio: portatevi almeno un litro d’acqua a lavoro, che dopo un po’ ne sentirete il bisogno.

3-Attività fisica

Aggratis. Lavori in piedi, tutto il tempo. Non esistono sedie in negozio, e se ci sono servono soltanto ai clienti. O agli uomini che aspettano le loro donne fuori dai camerini, abbandonati a loro stessi. Tu non puoi sederti, non è carino. Al massimo, se non ce la fai più, fai finta di dover andare in bagno e fai una breve pausa lì. Scale che portano al magazzino, mensole basse e poi mensole alte, colli da trasportare, tutta salute. Avanti e dietro per il negozio in continuazione: se avessimo un contapassi andrebbe in tilt. Ovvio che una corsetta o due bracciate in acqua non farebbero male, ma partiamo comunque avvantaggiate rispetto a chi sta 8 ore seduto in ufficio e si lamenta per il mal di schiena.

Del quale mi lamento anche io perché sto 8 ore in piedi.

4- Spettegulessss

Direttamente collegato e intrinseco al punto 2. Senza nulla togliere a chi tiene il primato in questa raffinata e meticolosa arte, cioè le parrucchiere (seguite a ruota dalle estetiste), noi siamo fonte inesauribile di pettegolezzi. Sentiamo, vediamo e ci raccontano cose che voi umani non potete neanche lontanamente immaginare. E probabilmente nemmeno ve ne frega niente. Ma uno “scoop” al giorno, allevia la giornata.

Sempre che non riguardi te.

5-Musica

Lavori in negozio e ascolti musica tutto il giorno. Puoi ballare, cantare, saltare. Magari quando non c’è nessun cliente in negozio. O puoi farlo con loro se non sono in preda ad un attacco di panico perché non sanno scegliere tra la t-shirt verde acqua e quella verde prato.

“Chi fermerà la musica” cantavano i Pooh.

Probabilmente io, alle ore 21.00, quando finalmente potrò godermi un po’ di silenzio con la radio spenta e nessun cliente che urla isterico. Il ritornello di quella canzoncina odiosa ascoltata alle 9.47 della mattina probabilmente te lo porterai dietro per due giorni, però.

Ma son dettagli.

 

Cosa state aspettando? Mandate curriculum ai negozi, troverete un lavoro fatto di questo e molto altro ancora.

MOLTO

ALTRO

ANCORA.


 

 

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2 Commenti

  • Reply giulia 7 aprile 2017 at 12:03

    Continuo a trovare tantissime similitudini tra commessa e barista (ovvero io), concordo su tutti i punti citati e poi il lato positivo vengo pagata per correre (cucina, macchina del caffè, cassa e viceversa) e dato che incucina si suda faccio anche la sauna aggratis, anzi vengo pure pagata:P…

    • Laura
      Reply Laura 18 aprile 2017 at 18:48

      e mangi anche gratis 😀

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