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Vita da Commessa

Il cliente indeciso.

Lui, più titubante di te quando è martedì e devi decidere se lavarti i capelli perché hai un appuntamento importante, ma i giorni dedicati allo shampoo sono il lunedì, il giovedì e il sabato e cambiarne uno ti scombinerebbe tutto il calendario settimanale. Entri così in crisi esistenziale e decidi di non uscire più.

Oggi parleremo del cliente INDECISO, o meglio INDECISA, visto che è quasi sempre una lei. Quella che va in paranoia se hai più di un colore dell’articolo che (forse) ha scelto perché non sa quale prendere, quella che prima di acquistare un capo chiede il parere a te, alle tue 5 colleghe, alla cliente del camerino a fianco, al marito che si è portata dietro e interroga con aria severa a ogni cambio di outfit creando una tale tensione nell’aria che manco la prof. di matematica alle superiori quando se ne usciva con un compito a sorpresa, alla figlia via whatsapp, all’amica in collegamento telefonico da casa. Quella che si prova mezzo negozio chiedendoti un parere su tutto, portandoti a un livello di recitazione tale che datemi un oscar come miglior attrice non protagonista. SUBITO. Quella che se ne va dopo un’ora a mani vuote, lasciandoti stremata e psciologicamnete instabile, esclamdano: “Sono confusa, ci penso!”

E io sono una commessa, e mi vendico! Comprerò tutto quello che hai provato così quando finalmente tornerai con una decisone, non troverai più niente. Lo farò. A costo di buttare tutto il mio stipendio in negozio e mangiare pasta in bianco per un mese. Tanto, più o meno, è il mio menù di tutti i giorni comunque.

Più indeciso di te quando non sai se fare merenda con il dolce o con il salato allora, nel dubbio, mangi tutti e due perché felici oggi e magri domani. Forse. Con la differenza che lui alla fine non compra due articoli. Lui, nel dubbio, non compra niente.

Il nostro vocabolario lo definisce così: persona esitante, dubbiosa. Incerto, irresoluto; persona che non sa prendere decisioni o una particolare decisione.

Nemmeno tra una t-shirt bianca o panna. Perché ok essere incerti su che prodotto scegliere. Ok riflettere bene su che colore acquistare perché non sia mai che la tonalità di bianco scelta non vada bene con la tonalità di nero che abbiamo a casa (il nero è nero, direte voi, ma NO. Per determinati clienti il nero non è nero), ma perdindirndina, dopo mezz’ora che sei dentro questo negozio, dopo che ti ho fatto provare lo stesso modello di t-shirt in tutti i colori e in tutte le taglie, dandoti il mio parere su ognuna, basta! Scelgi qualcosa, buttati, cosa mai ti succederà? Tanto domani sarai qui di nuovo per cambiarla, perché durante la notte hai deciso che ti serve un pantalone e non una maglia.

Il cliente indeciso ti mette alle strette, il cliente indeciso porta i tuoi nervi al limite, ti fa domande che voi commessi non avreste mai osato immaginare:

Su questo cardigan, è meglio che allaccio uno o due bottoncini?”

UNO O DUE BOTTONCINI. Su un cardigan di dieci BOTTONCINI. Che cosa cambia?!? Giuro che me lo hanno chiesto. E in quel caso devi essere pronta, anche se sembra, ed è, una questione di poca importanza. Con il cliente indeciso non puoi farti vedere titubante. Non puoi assolutamente permetterti di avere un’incertezza se ti chiede un consiglio. Non puoi permetterti nemmeno di pensarci, di avere un’aria dubbiosa. Lui ti analizza attraverso lo specchio, guarda la sua immagine riflessa ma con un occhio è lì a controllarti, a vedere se sei davvero convinto del parere che gli hai dato. Con il cliente indeciso devi sfoggiare tutte le tue doti di imporvvisazione e recitazione, devi far finta di sapere, l’importante è non fare scena muta.

Consiglio: se gli hai appena detto che è il celeste il colore che deve scegliere perché gli sta d’incanto, perché è il colore dell’anno, perché è il piu venduto ma non si è svalutato, perché va bene in tutte le stagioni e andrà di moda da qui a 5 anni e addirittura si abbina ai suoi occhi marroni, corri dal tuo collega e avvertilo, mettilo in guardia e istruiscilo. Perché appena avrà modo, il cliente indeciso chiederà lo stesso parere anche a lui. E il tuo collega dovrà essere pronto, a rispondere esattamente come te: sì, il colore che devi scelgiere è il celeste. Non potete permettervi nessun errore con l’indeciso, non potete dargli opinioni contrastanti o dovrete ricominciare tutto da capo. E potrebbe diventare una lunga giornata. Molto lunga.

Se riesci a vendere qualcosa a un cliente indeciso, hai fatto bingo.

E’ come un gol al novantesimo, come una porta in faccia al cliente dell’ultimo minuto, come un buono shopping da 100 euro.

Come una taglia in più di tette con il ciclo.

 

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