Vita da Commessa

L’ORGANIZZATORE DI GITE.

Ci sono persone che amano fare shopping da sole. Io sono una di quelle. Sei libero di fare quello che vuoi e gestire il tempo come meglio credi.

Se hai voglia di passare 3 ore da Zara a provare tutta la collezione per poi non comprare niente perché tanto sei forever povero, puoi farlo. Se hai voglia di comprare una top anni 90 talmente mini che non è chiaro se sia un costume o una maglia, ma ti va perché quel giorno ti senti Britney Spears in “Baby one more time“, puoi farlo senza sentirti giudicata.
Anche se sai benissimo che non lo indosserai mai perché, ogni volta che ti guarderai allo specchio prima di uscire, il tuo pudore ti farà vergognare talmente tanto che deciderai di non mettere piede fuori casa e affogare la tua non più gioventù in un gelato e 4 stagioni di una serie TV perché avrai una crisi isterica da non ho niente da mettere. Anche con l’armadio straboccante. Ma pazienza, perché nessuno saprà che hai fatto quell’acqusito osé e questo sarà il tuo piccolo segreto. Se hai voglia di farti ogni singolo negozio della città, da sola puoi farlo liberamente senza vedere gli occhi da cane abbandonato del tuo ragazzo o sentirti il fiato sul collo di un’amica sbuffante. Che però quando deve provare qualcosa lei guai a te se non stai concentrata e non noti il filo tirato sul colletto della camicia.

Ci sono persone che hanno bisogno di UN consiglio o al massimo due per decidere che cosa acquistare e magari chiedono il parere a te e all’amica di turno portata apposta che puntualmente ti farà perdere la vendita perché non le piacerà mai niente che brutta invidiosa fatti i fatti tuoi, sarai bella te.

Comunque, ci sono clienti che entrano in negozio accompagnati da un paio di persone al massimo e poi c’è lui: l’organizzatore di gite.
Che, guarda un po’ che buffa la vita, è quasi sempre una donna.

Entra in negozio con:
⁃ Marito
⁃ Figlia
⁃ Amica
⁃ Sorella
⁃ Madre
⁃ Cugina di 2 grado
⁃ Zio d’America
⁃ Signora a caso sequestrata per strada

Questo lista vale sia se l’organizzatore di gite deve comprare qualcosa per lui, sia se deve fare un regalo.
Perché la scelta, qualsiasi essa sia, è un momento difficile e cruciale nella sua vita e deve avere gente al suo fianco. Anche se si tratta di una t-shirt bianca da 9.99 che il tuo negozio propone da 20 anni.
Ovviamente nella lista di consiglieri, rientri anche tu. Che fortuna!
E anche tutti i tuoi colleghi se non sono abbastanza veloci a percepire il pericolo e trovare un’altra occupazione per svignarsela, tipo un inventario il 12 di Agosto.

L’organizzatore di gite inizialmente si mimetizza con gli altri clienti “normali”. Quando lo vedi entrare insieme alla sua troupe, non immagini che siano tutti insieme.
Entrano uno dopo l’altro, il conta persone va in tilt è anche tu dall’emozione/ansia da prestazione perché sai che, se saprai giocartela bene, potrai fare l’incasso della giornata con tutta quella gente e stare tranquilla fino a chiusura . È il tuo momento di gloria, ti stenderanno tappeti rossi, il tuo capo ti darà un premio (sí, certo) e il mondo dei commessi ti proclamerà regina delle vendite.

E invece no.
Perché l’organizzatore di gite deciderà di svelarsi esclamando: volevamo fare un regalo per una signora!” Oppure: “volevo vedere un vestito per me” e tutti i suoi compagni di gita si metteranno a cerchio dietro di lui con i loro occhi attenti puntati addosso pronti ad esaminare nei minimi dettagli quello che andrai a proporre.

Naturalmente, se è difficile mettere d’accordo due persone, figuriamoci 7-8.
Ma non hai via di scampo, quello che stai proponendo dovrà avere l’approvazione di tutta l’allegra compagnia o non se ne farà niente. Quindi questa vendita potrà occupare tutto il tuo turno di lavoro, perché ci saranno dibattiti, liti e votazioni prese così seriamente che ci manca solo la paletta con il numero.
Cara t-shirt per te miss Italia finisce qui!

Consiglio: individua chi guida la gita e chi paga, più che altro, e asseconda lui. Se vedi che non ne vengono fuori, che si rischia di arrivare alle mani e interrompere amicizie ventennali abbandona tutto, o rischierai di entrare in pieno nello spirito gita ed essere arruolato per il prossimo acquisito in un altro negozio.

Qualsiasi sarà l’esito della vendita, un’esperienza di questo tipo ti lascerà qualcosa e ti arricchirà come persona.

Di stress e voglia di una vacanza da eremita.

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2 Commenti

  • Reply giulia 14 agosto 2017 at 11:54

    Anche io rientro nella categoriia shopping in solitaria o al massim con un’amica ma per principio non rompo ala commessa a meno che non trovi qualcos aovviamente essendo educata dicendo per favore e grazie…ma sono decisa di solito entro prendo quello che mi serve pago e arrivederci…io questi organizzatori di gite non li capisco proprio

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