Vita da Commessa

L’Orsoscopo dei commessi: l’Ariete.

Come ogni blog che si rispetti, non potevo non dedicare una parentesi a quella cosa che, se dice che andrà tutto bene allora è vera, se dichiara che la tua giornata sarà un disastro allora “ma chi ci crede a ‘ste cavolate”: l’ OROSCOPO. 

Partiamo, quindi, dal segno leader. Leader perché è il primo dell’oroscopo e perché gli Arieti, solitamente, hanno tutte le caratteristiche dei leader. Se per caso un vostro amico non lo è, non diteglielo. Fiato sprecato, non vi ascolterà. I nati sotto il segno dell’Ariete hanno come colore il rosso vivo e come giorno della settimana il Martedì. Quindi fatevelo mettere come riposo, tanto libera la domenica non ce la potete avere, almeno siete in linea con quello che vi dicono le stelle.

Il commesso Ariete spicca tra i suoi colleghi per la sua caratteristica principale: la testardaggine. Inutile dirgli che il manichino sembra uscito da un video di Lady Gaga vestito in quel modo. Il commesso Ariete l’ha agghindato così e va bene così. Perché lui ha ragione, sempre. Lui primeggia su di voi in stile, vendite, bravura, bellezza e intelligenza. E non si discute.

Avere un collega Ariete renderà le vostre giornate in negozio un carnevale. Sì, per la confusione. Perché l’Ariete inizia cento cose, preso dalla sua attività e voglia di fare che datti una calmata amico sono le 9.05 di lunedì mattina, ma ne finisce, se va bene, una. Le cose troppo complicate da gestire lo stancano, quindi le scarica direttamente a te e ne inizia un’altra perché fermi tre secondi non ci possono stare. Quindi potrebbe capitarvi di iniziare l’allestimento con lui, iniziativa presa da lui ovviamente, e finirlo da solo perché nel frattempo il nostro amico sarà andato a non-fare vetrine, non-sistemare il magazzino, non-servire un cliente.

Ed è qui che bisogna stare attenti. Al rapporto con i clienti. È un segno molto impaziente l’Ariete, vuole che le cose si facciano in fretta e se una signora ci mette più di 5 minuti per capire se il vestito che sta provando ci dice o no con la tovaglia che metterà in tavola domenica per il pranzo con i partenti, potrebbe non rispondere alle sue azioni e sfoderare due delle sue caratteriste che in altri contesti potrebbero essere positive, ma con un cliente indeciso decisamente no:

la SINCERITÀ e l’IMPULSIVITÀ.

 

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